Ftalati: l'Efsa aggiorna la valutazione dei rischi

L'Efsa (l'Autorità Europea per la sicurezza alimentare) ha aggiornato la propria valutazione dei rischi di cinque ftalati impiegati nelle materie plastiche a contatto con alimentihttp://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/5838

La nuova indicazione si riferisce a cinque ftalati autorizzati per l'impiego nei materiali in plastica destinati al contatto con gli alimenti e già valutati dall'Efsa nel 2005. Le cinque sostanze sono note come DBP, BBP, DEHP, DINP e DIDP. Gli esperti Efsa hanno stabilito un nuovo livello di sicurezza, ovvero una dose di assunzione giornaliera tollerabile (Dgt) di gruppo, per quattro dei cinque ftalati (DBP, BBP, DEHP e DINP) di 50 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo (µg/kg di peso corporeo) al giorno. Per il quinto ftalato inserito nella valutazione, il Didp, è stata stabilito una Dgt di 150 µg/kg di peso al giorno.
 
"L'attuale esposizione a questi cinque ftalati negli alimenti non è una preoccupazione in termini di salute pubblica. L'esposizione alimentare al gruppo dei DBP, BBP, DEHP e DINP per i consumatori medi è di 7 µg/kg di peso corporeo o di sette volte al di sotto del livello di sicurezza, mentre per i forti consumatori è di 12 µg/kg di peso corporeo, cioè inferiore di quattro volte. Per il DIDP l'esposizione alimentare per i forti consumatori è di 1.500 volte inferiore al livello di sicurezza" spiega l'Efsa.


Condividi su
Sottoprodotti origine animale: circolare del Ministero contro le contaminazioni02/03/2020
notizia 1
Il Ministero della Salute ha diffuso una...
continua
Nuovi tenori massimi di acido erucico e acido cianidrico nei prodotti alimentari03/02/2020
notizia 2
La Commissione Europea ha modificato il...
continua
Archivio News
Sinergest S.r.l.
Via Pesciatina 91/A - 55012 Fraz. Lunata Capannori LU
Tel. +39 0583 378530
Fax  +39 0583 1770139
info@sinergest.com

Copyright 2015© All rights reserved

Numero Verde Consulenza Qualità